Sicilian Stuffed Chicken Skewers with Pepper Reduction

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Dear readers,

Today we present a typical Italian main course dish. In Italian we call them Involtini, which are stuffed skewers, and they are a very popular and tasty dish in the Italian cuisine, whose stuffing varies from region to region.

Their origins goes back to the Baroque era, where families would gather around fires and roast  their favorite meat, accompanied by red wine and legendary tales. Involtini were introduces by the Spaniards to the inhabitants of the Trinacria in the sixteenth century, and soon, they became one of Sicilian’s favorite dishes. Legends say that the Queen Joan of Spain – known as “the crazy Queen” – was greedy of Involtini, and called 12 cooks to court to prepare “the Queen’s Braciole” (braciole is the way Involtini are called in the city of Messina). Among the 12 cooks, there was Queen Joan’s lover, he was the one that brought the recipe of Involtini in the Sicilian island, after having to flee hastily from the fury of Charles of Habsburg (son of Joan and rightful heir to the throne of Spain) after he learned about the secret relationship between his mother and a “simple” cook. The people of Messina, one of Sicily’s most beautiful cities, had therefore the opportunity to taste them, and decided to adopt them. They made Involtini one of Sicily’s most traditional dish, customizing them to the Italian taste and adding a special stuffing that after five centuries, has not changed.
We, the Palermitani, prefer to call them “Spitini Palermitani“.
These skewers can be cooked either in the oven or grilled. During their preparation you will begin to taste their flavor, thanks to the scent of laurel, mixed with the onion’s aroma and the cheese that will slowly melt, creating a delicious crispy crust.

Today, we will show you a revised version with the use of healthy and nutritious ingredients.

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  • 3 peppers ( 1 red , 1 yellow and 1 green)
  • 1 shallot
  • Parmesan cheese (to taste )
  • 500 g of thin chicken fillets
  • 100 g of spelled bread crumbs
  • 100 g of prosciutto San Daniele
  • 50 g of Bresaola
  • Extra virgin olive oil
  • 1 large red onion
  • Salt & Pepper
  • Basil, Mint and Laurel

Wash the peppers and remove the seeds from the inside. Slice the peppers, add the shallot and chop them. Cook for 15 minutes over medium heat and season with salt and pepper until reduced and they reach a creamy texture. Meanwhile lightly flatten the chicken breasts with a meat mallet.

Aside start to prepare the stuffing. Put in a blender the spelled bread, San Daniele prosciutto, bresaola, parmesan cheese, salt, pepper and extra virgin olive oil as needed to create a soft stuffing. Spread the chicken fillets on a surface, and divide stuffing evenly among them . Roll up slices tightly to secure filling and seal the rolls with toothpicks. Take the red onion and cut the tails in half or quarters, depending on the size of the onion. Compose each skewer with 2 rolls each beginning and ending with a bay leaf and a slice of onion. Brush with olive oil and place the skewers on a baking tray. Bake in a preheated oven, at 375° F for about 20 minutes.

As soon as the rolls are cooked, serve them with the peppers’ reduction.


Involtini di pollo con riduzione di peperoni tricolore

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Care lettrici e cari lettori,

oggi vi presentiamo un piatto in alternativa alla solita fetta di carne rossa o bianca che sia. Gli involtini costituiscono un piatto gustosissimo molto popolare nelle tavole Italiane e il cui ripieno varia da regione a regione.

Nell’antichità si mangiavano attorno ad un fuoco, in epoca barocca, accompagnate da fiumi di vino rosso e da racconti leggendari. Già a quei tempi, pensate, erano uno dei piatti preferiti dai siciliani e furono gli spagnoli a farle conoscere agli abitanti della Trinacria nel XVI secolo.

Leggende raccontano che proprio la Regina Giovanna di Spagna – detta “la folle” – ne fosse ghiottissima, tanto da avere assunto a corte una decina di cuochi arruolati esclusivamente per la preparazione delle “braciole della Regina”. E fu proprio uno di questi cuochi – amante della Regina Giovanna – a portare la ricetta dell’involtino sull’isola dovendo fuggire in fretta e furia dalla furia di Carlo D’Asburgo (figlio di Giovanna e legittimo erede al trono di Spagna) sconvolto dalla notizia della relazione segreta della madre con un semplice cuoco. Fu così che il popolo messinese ebbe la possibilità di assaggiarle e ne rimase estasiato, decidendo di adottarle e poi di “personalizzarle” per renderle uniche, attraverso un condimento speciale che ancora oggi è rimasto lo stesso di cinque secoli fa.

Noi, da buone Palermitane, ovviamente privilegiamo i noti “Spitini alla Palermitana”.
Gli spiedini possono essere cucinati sia al forno che alla brace e durante la loro preparazione comincerete a pregustarne il sapore, grazie all’inebriante profumo dell’alloro, misto con l’aroma sprigionato dalla cipolla e dal formaggio che va pian piano sciogliendosi, formando verso l’esterno, una crosticina croccante buonissima.
 
Noi oggi ve ne proponiamo una versione rivisitata con l’utilizzo di ingredienti sani e nutrienti.

Ingredienti

  • 3 peperoni (1 rosso, 1 giallo e 1 verde)
  • 1 scalogno
  • Parmigiano reggiano (quanto basta)
  • 500 g di filetti di pollo sottili
  • 100 g mollica di pane di farro
  • 100 g di prosciutto San Daniele
  • 50 g di Bresaola
  • Olio Extra vergine di oliva
  • 1 Cipolla rossa grossa
  • Sale
  • Pepe
  • Basilico
  • Menta
  • Alloro

 Procedimento

Lavare i peperoni e privarli del picciolo e dei semi interni. Affettare i peperoni, aggiungere lo scalogno e tritarli. Cuocerli per 15 minuti a fuoco moderato aggiustando di sale e pepe fino a ridurre e a raggiungere una densità sciropposa. Nel frattempo spianare leggermente le fettine di pollo con il batticarne. A parte iniziate a preparare il ripieno degli involtini. Mettere nel mixer il pane di farro, il prosciutto San Daniele, la bresaola, il parmigiano, sale, pepe e olio extra vergine d’oliva quanto basta per creare un composto grossolano ma morbido. Stendere le fettine farcirle con un cucchiaio di composto. Arrotolate e sigillate gli involtini con degli stuzzicadenti o con dello spago da cucina. Prendete le cipolle rosse e tagliate le falde a metà o in quarti, dipende della grandezza della cipolla. Confezionate gli involtini infilzando la carne sugli spiedini di bamboo e alternandoli con una fetta di cipolla e una foglia di alloro. Componete ogni spiedino con 2 involtini ognuno cominciando e finendo con una foglia di alloro e una fettina di cipolla. Spennellate con l’olio extravergine di oliva e disponete gli spiedini in una teglia. Fate cuocere in forno, già caldo, a 190 °C per circa 20 minuti.

Appena gli involtini saranno cotti servirli con la riduzione di peperone.

Buon Appetito!

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